Vitiano - FALESCO
Vitiano …… la classe non è acqua
Gli esperti sono soliti ripetere che vi sono due parametri da considerare per la valutazione di un vino: le emozioni che suscita ed il rapporto qualità/prezzo. Il primo attiene alla sfera del personale ed ognuno di noi può riscontrarne la presenza nei vini più svariati, anche di prezzo basso, proprio perché certi profumi evocano, alle volte, delle sensazioni legate a ricordi che suscitano emozione.Credo che nessuno possa dire, a priori, se un vino sia in grado di generare questo sentimento, a meno che non si tratti di vini che emozionano per la loro stessa grandezza sempre, beninteso, se chi li beve è in grado di comprenderne la portata.
Il rapporto qualità/prezzo, invece, è un parametro oggettivo, che dovrebbe essere presente in tutti i vini, e, alle volte, si riscontra in un prodotto da pochi euro mentre latita in vini molto più costosi.
Per eseguire questa valutazione è necessario considerare che parte del prezzo, che il consumatore finale paga, è dato dai costi, che non consistono solo nelle ore di lavoro in vigna, nel costo del tappo, della bottiglia e delle botti, ma anche negli ammortamenti delle attrezzature ecc…Risulta, quindi, evidente quanto sia difficoltoso questo calcolo, anche perché le aziende su questo argomento sono, solitamente, molto riservate.
La parte, del prezzo, eccedente i costi di produzione è dovuta ai fattori più svariati che sarebbe lungo e scarsamente interessante elencare in questa sede, ma basti sapere che tale argomento è di tale difficile e sfuggente definzione che è stato oggetto di domanda all’ultimo concorso per stabilire il miglior sommelier del mondo e dei tre finalisti solo uno ha saputo dare una risposta soddisfacente, quello che, poi, ha vinto.
Ultimamente sulla revue du vin de france è apparso un articolo, ripreso dalla stampa italiana, che rivelava l’ammontare dei costi di produzione dei più grandi vini del mondo tra i quali lo chateau Petrus 2005, in vendita a circa € 5.000,00, nelle vetrine francesi, ed il Dom Perignon sullo scaffale a € 129,00, ebbene pensate che il primo costa al produttore € 30,00 ed il secondo € 20,00, lascio ad ognuno dei fortunati acquirenti di questi vini decidere se hanno bene speso i propri soldi (beninteso se per avere un mio parere intendessero inviarmene una bottiglia dichiaro sin d’ora la mia totale disponibilità).
Il vino di cui parlo oggi, il Vitiano della Cantina Falesco 2006 (Umbria IGT), è, sicuramente, alla portata di tutti e, secondo il mio modesto parere, ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.
L’azienda, 500 ettari al confine tra Umbria e Lazio, non ha bisogno di presentazioni, fino agli anni ottanta si occupava solo dell’imbottigliamento poi la svolta con l’arrivo dei mitici fratelli Cotarella che ne hanno fatto un esempio trainante per tutti i viticoltori della zona.
Il vino è un assemblaggio di Merlot, Cabernet e Sangiovese, in pari percentuale, vendemmiati in decadi diverse del mese di settembre, macerazione sulle bucce per 20 giorni in acciaio e 3 mesi in barrique di Never.
Di colore rubino molto concentrato rivela, da subito, nel bicchiere una certa consistenza ed al naso, pur non essendo complesso, rivela nitidi descrittori di ciliegie ed amarene sotto spirito, cacao amaro, ed un finale metallico……….. di limatura ferrosa.
In bocca risulta adeguatamente morbido, importante la presenza di alcool anche se la sensazione pseudocalorica è mitigata da una adeguata struttura, i tannini e l’acidità sono ben evidenti e ne fanno un prodotto piacevole e beverino, di un certo equilibrio, anche se la scia delle sensazioni gustative non dura molto, per chiudere con un finale leggermente ammandorlato.
Questo è uno di quei vini che potreste anche fare passare per un prodotto importante se avete degli ospiti buongustai ma non molto eruditi in materia.
Io l’ho bevuto in accompagnamento ad una lasagna al forno, dove ha dato prova di un abbinamento quasi perfetto, ma potete tentare anche con formaggi e salumi, dovrebbe tenere anche se la persistenza gusto olfattiva è un po’ limitata, quindi vi consiglio di evitare i formaggi troppo stagionati ed importanti.
Vitiano - Umbria - IGT 2006 - Falesco . Il prezzo nella grande distribuzione, infine, varia tra i 5 ed i 6,5 € Anche se io l’ho acquistato a € 5,10 nel circuito Pellicano……provatelo.
| Commenti |
|




