
Domenica 21 Giugno l’ONAF
(Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi) festeggiava in tutta Italia, attraverso le varie delegazioni provinciali, il 20° anniversario della fondazione. L’associazione è stata fondata nel 1989 e per ricordare questo evento importante inerente il “mondo del formaggio”, la delegazione di Brescia ha organizzato la “l’ONAF Day” sulle splendide montagne bresciane.
La scelta non è casuale, infatti la “location” designata è stata individuata come crocevia delle valli bresciane. Qui si producono alcuni dei prodotti caseari dell’eccellenza della provincia di Brescia, frutto dell’esperienza, del lavoro e delle tradizioni della Val Camonica, della Val Trompia e della Val Sabbia. Quale cornice poteva essere più suggestiva e significativa per valorizzare un prodotto come il formaggio che è sempre legato al territorio di provenienza? La cornice ideale è stato quindi il passo del Maniva, e più precisamente la Locanda Bonardi. Le condizioni meteorologiche non sono state delle migliori, ma gli appassionati non sono mancati ed hanno partecipato con entusiasmo alla giornata dedicata ai formaggi. E’ vero che abbiamo pranzato in una bellissima sala con la stufa accesa e fuori il tempo alternava un po’ di pioggia al sole, ma abbiamo comunque potuto ammirare la bellezza del posto e soprattutto la quiete. Gli amici dell’ONAF, oltre alle presentazioni e alle degustazioni di vari formaggi bresciani tra cui non potevano mancare il Nostrano Val Trompia e il prezioso Bagoss, hanno provveduto ad organizzare un eccellente pranzo presso il Ristorante della Locanda Bonardi. Ovviamente il menù è stato caratterizzato dalla presenza, in ogni portata, di formaggi tipici. Aperitivo a base di Grana stagionato 18 mesi ed un po’ di “bollicine” della Franciacorta, qualche chiacchiera con gli amici in attesa di sederci ad una tavolata, che devo dire sinceramente, oltre ad essere apparecchiata con gusto, prometteva bene ed infatti il pranzo è stato ottimo. Abbiamo aperto “le danze” con un antipasto a base di Carpaccio di manzo marinato con rucola, pomodorini, scaglie di Bagoss e la sua mousse. A seguire un ottimo primo piatto, riso Carnaroli, mantecato con il Nostrano Val Trompia stagionato, alle prugne e rosso di Franciacorta. Continuando e devo dire le porzioni erano molto abbondanti, Medaglioni di filetto di maialino glassati con fonduta al Silter e il suo tortino con patatine rosolate. Per concludere un dolce che riprendeva il tema della giornata, una Crostatina della Locanda alla Formaggella dell’alta Val Trompia.

Un buon vino rosso toscano, Chianti, servito in bicchieri idonei, buon pane fresco, acqua, grappe varie e caffè per concludere una giornata piacevole sia sotto l’aspetto del gusto che della compagnia. Il locale è un 3 stelle appena ristrutturato, buono il servizio in sala, ed anche la carta dei vini non male premesso che non sono “ancora” somelier e chissà se mai lo diventerò…Rapporto qualità prezzo credo sia buono, visto il conto finale tutto compreso 40 euro a persona. Un bel posto dove passare un fine settimana per rilassarsi lontano dalla vita frenetica della città per fare passeggiate, cercare qualche buon formaggio, vedere come è dove lo producono. Esperienza ancora più interessante in estate quando si va in “alpeggio”.