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Scritto da Alessandro Caccia
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Lunedì 15 Novembre 2010 20:41 |
 AMICI DIVINI - GIOVEDI 10 NOVEMBRE 2010 -
Non ti arrogare l’arte delle imbandigioni se non conosci la filosofia dei sapori……….
Cosi si esprimeva nel 2000 A.C. il buon Orazio……
E noi ci adeguiamo alle sue indicazioni…..nel senso che ci stiamo impegnando con una certa assiduità per cercare di conoscere la filosofia dei sapori che il nettare nostro preferito ci concede.
Serata come sempre all’insegna della volontà di conoscere, di migliorare producendoci in “ estenuanti “ sedute di allenamento…..
La serata è stata dedicata al MERLOT nobile vitigno internazionale portato ad espressioni diverse per la sua adattabilità ad essere coltivato in molte zone vitivinicole mondiali.
La degustazione si è svolta come sempre con le bottiglie coperte, chi ha organizzato la serata per renderla anche divertente, ha posto due quesiti da risolvere, uno trovare tra i 7 vini degustati l’intruso, il secondo cercare di identificare le zone di provenienza dei 6 merlot in degustazione.
Tra la numerosa compagnia avevamo il nostro mentore, che è anche il nostro riferimento didattico oltre che campione Italiano AIS del 2010.
Il “ nostro “ Nicola Bonera, con la sua presenza ha valorizzato la serata che come sempre è motivo di allenamento, ma anche di goliardica amicizia.
I vini degustati :
• CHATEAU LE GRAVE A POMEROL 1995– TRIGANT DE BOISSET - AOC POMEROL (Francia)
• PREECE MERLOT 1997 - MITCHELTON – VICTORIA (Australia)
• MONTIANO 1999 - IGT LAZIO – FALESCO
• MERLOT 2003– ALTO ADIGE MERLOT DOC - LAGEDER
• NOTTE DI S.MARTINO 2004 – IGT BENACO BRESCIANO - OLIVINI
• QUERCEGOBBE 2005 – IGT TOSCANA - PETRA
• CARMENERO 2001 - VdT – CA’ DEL BOSCO (L’INTRUSO)
I nomi dei vini degustati davano una certa garanzia sulla qualità che avremmo dovuto trovare nel bicchiere, purtroppo invece quasi tutti i vini degustati hanno dato la sensazione di essere un pochino “ stanchi “, probabilmente non conservati nel modo migliore.
I vini che si sono distinti nella serata sono stati l’IGT Benaco Bresciano di Olivini e l’intruso Carmenero di Ca’ del Bosco (da uve Carmenère), peccato per il Quercegobbe 2005 che purtroppo non era perfetto.
Le descrizioni organolettiche dei vini degustati ed i punteggi non sono stati rilevati, potrebbe essere, per le prossime degustazioni, un motivo di ulteriore argomentazione e resoconto della serata…..
PROSIT
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